LA CARROZZA DI VELESTIA

9.00

[…] L’erborista torna a muoversi con lentezza in direzione
di una zona della stanza rimasta al buio. Si ferma, solleva il
candelabro che tiene in mano, e un’onda di terrore mi
sconvolge. […]
Tratto da, La carrozza di Velestia, 1° episodio della saga

I TACCUINI DEL GINEPRO
Quando il Fantasy incontra il Giallo
I Taccuini del Ginepro sono una collana di intricati racconti gialli nei
quali la tradizione del Fantasy si unisce all’antica Scienza Erboristica.
Trame dense di tensione si dipanano nei luoghi fantastici di Arkhesya.
Incontrerete Syrus, vecchio e saggio erborista, e Novir, suo giovane e
impetuoso allievo. I due protagonisti sono chiamati a risolvere misteriosi
intrecci, a investigare su delitti efferati, veleni letali e simboli ancestrali.
Ogni avventura procede a ritmi incalzanti, trascinando il lettore in oscuri
avvenimenti che si susseguono, giorno per giorno, nel Taccuino di Novir.

COD: 9788898266029

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione

ottobre 2014

Numero di pagine

98

Copertina e rilegatura

Copertina morbida; rilegatura con brossura fresata

Tipo di pubblicazione

Racconto giallo/fantasy

Autore

Demetrio Battaglia

Recensioni

  1. effe2edizioni

    Dicono de “I taccuini del ginepro” a cura di Jasminka Grendele
    http://www.bookcounseling.it/

    La carrozza di Velestia e L’oscura ombra di Durebor di Demetrio Battaglia
    A prendere tra le mani questi due librini, uno rosso opaco e l’altro color chicco di caffè, si ha il desiderio di trattarli come cosa preziosa, esplorando con dita leggere il logo della collana impresso a secco sulla copertina, percorrendo con occhi avidi le rare illustrazioni a matita e sfiorando infine la sobria eleganza di ogni pagina, attenti a non sgualcirli. Invece sono stati loro a trattare me – lettrice poco affezionata al fantasy di cui Demetrio Battaglia è premiato autore – con cura sapiente. La carrozza di Velestia e L’oscura ombra di Durebor sono due racconti lunghi che si sottraggono a facili etichette di genere – fantasy, giallo, di formazione, psicologico, sapienziale – e traghettano per qualche ora in un mondo altro, nel tempo e nello spazio. Assieme al giovane apprendista Novir, voce narrante che annota su un taccuino le sue giornate, e al Maestro Syrus, erborista di chiara fama e oscuri trascorsi, mi sono messa sulle tracce di una verità che sta sempre lì davanti ai nostri occhi ma che non sappiamo vedere.
    Luglio 2015

  2. effe2edizioni

    Un lettore mi scrive, ha appena terminato il primo episodio della nuova saga: “I Taccuini del Ginepro”.

    […]Ho cominciato La Carrozza di Velestia quella sera stessa e circa dieci minuti fa ho terminato la lettura. C’eravamo salutati con un “scrivimi” e così faccio.
    Essendo uno scrittore io stesso, so bene quanto a volte possa essere difficile sperimentare, ma questa decisione di dipanare la storia a mo’ di taccuino la trovo un’idea meravigliosa. Rischiosa, forse, ma a mio avviso decisamente riuscita.
    Tutto è veloce, rapido, inarrestabile, zac, zac, zac, questo, quello, su, giù, ma è ciò che deve essere una storia del genere. Voglio dire, è quello che mi aspetto da un giallo: colpi di scena, mai un momento di riposo, sorprese…
    Vorrei poter tenere tra le mani almeno una decina di taccuini, tanto che temo di cominciare il secondo per paura di dover aspettare troppo per il successivo e così via, anche se non credo resisterò ancora a lungo. L’ho trovata una lettura piacevole, con una trama nient’affatto scontata e un colpo di scena finale che mi ha letteralmente fatto sobbalzare.
    Inutile dire che sono pazzo di Syrus, perché immagino che chiunque abbia letto La Carrozza Di Velestia se ne sia follemente innamorato, e mi auguro di poter leggere mille e più indagini da lui analizzate[…]
    (Biagio)

  3. effe2edizioni

    La Carrozza di Velestia. L’impressione positiva che mi ha spinto a comprare il tuo romanzo è cresciuta durante la lettura.
    Ora con entusiasmo mi accingo a leggere “L’oscura ombra di Durebor”.
    Ti auguro una buona ispirazione per i prossimi lavori.
    (Oscar)

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *